Denti e chewing gum, che rapporto c’è?Denti e chewing gum, che rapporto c’è?

Alcuni studi dimostrano che la gomma da masticare può avere degli effetti positivi indiretti sui nostri denti. La gomma infatti può stimolare la produzione di saliva e aumentare il flusso salivare. La saliva è infatti un agente naturale che lava i nostri denti e neutralizza alcune degli acidi prodotti dai batteri. Nello specifico, aiuta a combattere l’acido che corrode lo smalto dei denti. Le gomme da masticare sono molto utili soprattutto per quelle persone che non producono abbastanza saliva. Secondo uno studio, dopo aver mangiato delle gomme da masticare per 10 minuti per ogni ora di veglia e per un periodo complessivo di due settimane, si è riscontrato un aumento del loro flusso salivare.

D’altra parte, la gomma contiene in genere un certo tipo di dolcificante. Alcune marche di gomme da masticare possono contenere troppo zucchero, il che può essere dannoso per i denti. Per ridurre al minimo gli effetti, degli studi hanno dimostrato che se una persona usa una gomma da masticare con zuccheri, questa dovrebbe essere masticata per almeno 15 o 20 minuti. Trascorso questo tempo, infatti, lo zucchero è finito ma la saliva è stata sufficientemente stimolata per lavare via alcuni dei residui di zucchero.

Spesso si sente delle gomme da masticare allo xilitolo. Questo ingrediente può direttamente aiutare per prevenire la carie. Uno studio condotto in Finlandia, infatti, mostra una riduzione della carie nei bambini che hanno masticato gomma con xilitolo. L’esatto meccanismo d’azione dello xilitolo è al momento sconosciuto, ma sembra inibire la crescita batterica, principalmente di quei batteri coinvolti nella formazione della carie.

Uno svantaggio della gomma da masticare sono dei problemi all’articolazione temporo-mandibolare. Il chewing gum infatti può causare affaticamento muscolare e dolore, specialmente se masticato spesso e per lunghi periodi di tempo. Secondo un sondaggio condotto tra ortodontisti e chirurghi orali, il 46 % di essi ritiene che masticare frequentemente gomma da masticare potrebbe portare a dei problemi a tale articolazione.

I denti

Sappiamo che in bocca ci sono diversi denti, ognuno con il suo nome e ognuno con la sua propria funzione.  Vediamoli nel dettaglio.

I due denti anteriori e i denti su entrambi i lati di essi sono detti incisivi. Ci sono quattro incisivi sulla parte superiore e quattro incisivi sulla parte inferiore della bocca. Gli incisivi sono a forma di piccoli scalpelli, con estremità piatta e forte. Questi denti sono utilizzati per tagliare il cibo.

I denti a punta accanto agli incisivi sono chiamati canini. Ci sono quattro canini, due sulla parte superiore e due sulla parte inferiore della bocca. Dato che questi denti sono molto appuntiti e taglienti, contribuiscono a strappare pezzi di cibo.

Accanto ai canini ci sono i premolari. In totale ci sono otto premolari, quattro sulla parte superiore della e quattro sulla parte inferiore della bocca. Per poter vedere ad occhio questi denti abbiamo ovviamente bisogno di aprire la bocca un po’ di più rispetto al solito. La forma di questi denti è completamente diversa sia dagli incisivi che dai canini. I premolari, infatti, sono dei denti più grandi e più forti. Inoltre hanno delle creste sulla parte superiore, il che li rendono perfetti per la frantumazione e per la macinazione del cibo.

Se apriamo ancora di più la nostra bocca, vedremo anche i molari. In totale questi denti sono otto, quattro nella parte superiore della bocca e quattro nella parte inferiore.

I denti definitivi, ovvero quelli che accompagneranno l’individuo per tutta la sua vita, nascono verso i sei anni e la loro nascita può terminare anche fino a 32 anni con la nascita dei denti del giudizio. Quando anche questi sono nati, l’uomo ha in totale trentadue denti. La dentatura umana è definibile come dentatura decidua, ovvero i denti da latte, e come dentatura permanente, ovvero i denti definitivi.