Avere un alito fresco

L’alito fresco va di pari passo con un corpo sano e una immagine positiva. La bocca e i denti sono una parte fondamentale della nostra immagine, dato che è la prima cosa che una persona può notare in noi. Quando mangiamo, però, molte delle particelle di cibo rimangono sui denti, soprattutto se non li laviamo, provocando magari un alito cattivo.

E’anche importante ricordare che il naso, la gola e la bocca sono collegati, ciò significa che sono anche importanti per avere un alito fresco. Anche il sistema digerente è un fattore chiave, dato che gli enzimi digestivi devono essere sani al fine di aiutarci a mentenere un respiro fresco e gradevole.

L’igiene orale è una delle parti più importanti del nostro corpo e una quotidiana igiene orale è fondamentlae importante. I denti devono essere spazzolati almeno due volte al giorno, cioè mattina e sera, e dopo ogni pasto principale. Alcol e fumo dovrebbero essere limitati, come come gli zuccheri raffinati. E ‘importante inoltre fare una visita di controllo dal dentista almeno due volte l’anno.

Anche alcuni alimenti, come cipolle, aglio, oltre che certe carni e il pesce, possono essere particolarmente forti come odore, pertanto dovrebbero essere evitati. Il caffè e il tè sono anche colpevoli di un alito cattivo, dato che sono acidi. Quindi bosignerebbe cercate di limitarne il consumo, optando magari per delle tisane. Mangiare molta frutta e verdura ed essere sicuri di ottenere la giusta quantità di vitamina B, di vitamina C e di zinco è importante. Inoltre bisognerebbe bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno, incluse le tisane.

Ci sono anche dei rimedi naturali per l’alito fresco, formulati utilizzando il 100% di ingredienti naturali a base di erbe appositamente scelte per migliorare l’alito fresco in bocca. L’uso regolare di tali prodotti ci aiuterà a sostenere i denti sani, puliti, le gengive sane e un alito fresco.

Come usare il filo interdentale

Sappiamo che il filo interdentale dovrebbe essere usato per garantire la pulizia dei denti e permetterci di mantenere una buona salute dentale. Vediamo come perfezionare la tecnica di uso del filo interdentale.

Il modo di tenere il filo interdentale è importante. Per prima cosa bisogna spezzare un pezzo di filo interdentale di circa 18 centimetri. Prendere le estremità del filo interdentale e cominciare ad avvolgerle intorno a due dita, una per ogni mano. Avvolgere la maggior parte del filo sulle dita di una mano, mentre l’altra mano dovrebbe essere usata per tenerlo. Ricordiamo che tenere il filo è molto importante, dato che è molto più difficile pulire quelle zone dove l’accesso è limitato se si tiene male il filo interdentale.

Passiamo delicatamente il filo interdentale tra i denti. Se lo spazio tra i denti è molto stretto, allora potrebbe essere necessario usare un po’ più forza, una piccola pressione che faccia entrare il filo. Non bisogna però usare tanta forza, altrimenti il filo interdentale taglierà le gengive.

Dopo aver fatto entrare il filo tra due denti e mantendendo il filo contro la superficie del dente, non del tessuto gengivale, bisogna far scorrere il filo interdentale su e giù per il lato del dente. Bisogna continuare a muovere il filo in questo modo un paio di volte, in modo da essere sicuri di aver pulito completamente la superficie del dente.

Dopo aver pulito i lati dei denti, sia sopra che sotto la linea delle gengive, abbiamo finito con questi due denti. Ora tutto quello che dovremo fare è quello di far uscire il filo interdentale e passarlo tra altri due denti.

Non dimenticate di passare il filo interdentale anche sui denti dietro alla bocca. E’ importante mantenere premere il filo interdentale sempre contro la superficie del dente e mai contro la gengiva.

Rimedi naturali per lo sbiancamento dei denti


Lo sbiancamento dentale è il processo di sbiancamento del colore dei denti. I denti possono perdere il loro colore originario con l’età, con l’assunzione di caffè, del tè, con il fumo, con le bevande gassate e con gli antibiotici. Vediamo in questo articolo che cosa possiamo fare per sbiancare i nostri denti stando direttamente a casa, senza dover necessariamente andare da uno specialista.

Un buon rimedio è fare un mix di baking soda e di perossido di idrogeno e usarlo per lavarsi i denti. Usare regolarmente questo mix ci permette di rimuovere tutte le macchie entro un mese. Un altro ottimo modo per sbiancare i denti è usare del bicarbonato di sodio 5 minuti prima di spazzolare i denti, il che va fatto con un dentifricio normale.

Sembra strano ma anche strofinare la corteccia di un albero di noce sui denti aiuta a rimuovere le macchie dai denti. Le fragole sono considerate un rimedio naturale per lo sbiancamento dei denti. Strofinando i denti con le fragole ogni giorno ci consentirà di rimuovere tutte le macchie. Allo stesso modo delle fragole, anche strofinare i denti con la parte interna della scorza di un’arancia aiuta lo sbiancamento dentale.

Anche spazzolare i denti con la cenere di un legno duro è molto vantaggioso, dato che essa contiene uno sbiancante naturale dei denti,ovvero l’idrossido di potassio. Possiamo poi preparare un impasto con l’aggiunta di uguali quantità di succo di limone e di sale per applicarla sui denti ingiallimeti.

Un altro rimedio naturale per lo sbiancamento dei denti è fare dei gargarismi con una tazza d’acqua e mezzo cucchiaino di sale grosso, utile per prevenire tutti i problemi dentali.

Un altro ottimo rimedio è quello di mettere delle gocce di limone sullo spazzolino da denti e spazzolare per bene i denti.

Ovviamente anche la cura a preventivo è ottimale. Bisognere infatti stare attenti all’assunzione di dosi eccessive di caffè, tè, vino rosso e di bevande gassate, oltre che evitare il fumo.

Tecnica per usare il filo interdentale

L’igiene orale è essenziale per curare i propri denti. Usando lo spazzolino da denti frequentemente e con una buona tecnica è sicuramente un ottimo inizio. In realtà per riuscire a pulire realmente e correttamente tra i denti, che sono i luoghi in cui è sempre difficile pulire correttamente, si dovrebbe utilizzare, con una buona tecnica, il filo interdentale.

L’uso del filo interdentale infatti rimuove le particelle di cibo che si trovano tra i denti. I batteri degli alimenti che si trovano tra i denti cominciano a marcire entro poche ore, il che è una delle cause dell’alito cattivo, nel caso in cui doveste soffrirne.

Se quindi vogliamo curare al meglio la nostra salute dentale è sempre meglio essere sicuri di rimuovere queste particelle di cibo non appena finito di mangiare. Per fare questo l’uso del filo interdentale è di grande aiuto.

Possiamo sicuramente scegliere una moltitudine di fili interdentali sul mercato. Indipendentemente dal tipo di filo, vediamo la tecnica da seguire per usarlo.

La prima cosa è quella di prendete un pezzo abbastanza grande di filo per avvolgerlo attorno a un dito di ogni mano. Facciamo scivolare il filo tra ogni coppia di denti, tirandolo in tutti i modi possibili. Alcuni denti, in particolare quelli nella parte posteriore della bocca, possono essere difficili da raggiungere. Se proprio non ci si riesce ci sono dei prodotti specializzati che possono davvero aiutare.

In teoria bisognerebbe usare il filo interdentale almeno due volte al giorno, al termine della spazzolatura dei denti.

Che tipo di filo bisognerebbe comprare? Non è un problema, l’importante è che bisogna acquistare un filo che sia abbastanza confortevole e che bisogna usarlo con frequenza. Ricordate sempre la tecnica, perché se anche acquistaste il miglior filo interdentale del mondo ma sbagliate ad usarlo, il beneficio che potreste trarne è davvero minimo.

Il vino rosso protegge dalla carie

vino

Secondo una ricerca effettuata dal Dr. Maria Daglia e dai suoi colleghi dell’Università di Pavia, in collaborazione con altre università in Italia e finanziato dal Ministero italiano per la ricerca e l’università, pubblicato nella rivista Food Chemistry, sembra che il vino rosso sia una possibile cura per i nostri denti. Lo rende noto il Daily Express, che afferma inoltre che un bicchiere al giorno potrebbe aiutare a mantenere i denti sani e ridurre la necessità di otturazioni.

Lo studio è stato fatto sugli effetti del vino rosso su un tipo di batteri che causano la carie. I risultati suggeriscono che le sostanze chimiche contenute nel vino rosso possono fermare tali batteri, evitando che essi aderiscano ai denti. Questo ovviamente non significa necessariamente che bere vino rosso riduca il rischio di carie, dato che altri componenti del vino, quali gli zuccheri e acidi, potrebbero contrastarne gli effetti.

Questo tipo di ricerca potrebbe dunque portare alla scoperta di una sostanza chimica utile nella realizzazione di un buon dentifricio.

I ricercatori hanno effettuato vari esperimenti su uno dei batteri che porta alla carie, lo Streptococcus mutans. Se una sostanza chimica può effettivamente fermare tali batteri e non farli attaccare al dente, allora potrebbe teoricamente aiutare a prevenire la carie.

I risultati di base hanno visto come il vino, senza alcool, ha reso più difficile per i batteri attaccarsi ai denti. La componente del vino rosso che ha questo effetto è un gruppo di sostanze chimiche chiamato proantocianidine.

Dunque tale risultato suggerisce che la capacità del vino rosso di prevenire la carie possa essere un altro effetto positivo del consumo moderato di vino rosso.

Sebbene questo studio possa illustrare gli effetti del vino rosso in laboratorio, esse non riflettono accuratamente ciò che realmente accade in bocca. Pertanto, questo studio non dimostra necessariamente che bere vino rosso previene la carie, ma, come detto, questa ricerca potrebbe portare alla scoperta di una sostanza chimica per la realizzazione di un dentifricio.