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Disturbi alimentari e problemi del cavo orale

I disturbi alimentari generalmente colpiscono le donne più degli uomini. Due dei più comuni disturbi alimentari sono la bulimia nervosa e l’anoressia.La bulimia nervosa è caratterizzata da ripetuti eccessi alimentari, seguiti da vomito autoindotto. E’ caratterizzata dall’estrema paura di aumentare di peso e dal desiderio di essere magri. In questo caso il corpo diventa privo di vitamine, di sali minerali, di proteine e di tutte le altre sostanze nutritive che sono essenziali per mantenersi in buona salute. Nel lungo periodo, tutte queste mancanze possono portare a delle lesioni gravi a danno degli organi principali, dei muscoli, ma anche dei denti e della salute orale.
I disturbi alimentari portano solitamente gravi conseguenze per la salute dei denti. Ad esempio, il vomito auto indotto può portare a danni alla struttura del dente, dato che il rigurgito ha con sé anche gli acidi che sono normalmente prodotti dallo stomaco, i quali a lungo andare possono consumare lo smalto dei denti. Inoltre, il vomito può portare anche a delle alterazioni del colore e della forma dei denti.
Solitamente, coloro che soffrono di questi disturbi alimentari, in genere hanno un istinto ad agire segretamente. Tuttavia, quando si fa una visita dal dentista è quasi impossibile nascondere i danni ai denti, tra i quali possiamo vedere l’erosione dello smalto dei denti, le ulcere in bocca e i denti molto sensibili.
A causa degli effetti che derivano ai denti dai disturbi alimentari, la cura sui denti stessa non può iniziare se prima non si cura tale disturbo. Intanto è possibile mettere in atto alcuni accorgimenti per non far danneggiare molto i denti, come ad esempio evitare di spazzolare i denti subito dopo il vomito.
Dopo aver curato il disturbo è possibile procedere a curare i denti danneggiati. L’attuale scienza dei materiali dentari e per il restauro del dente permettono davvero di tornare ad avere una dentatura splendente.

