Come mantenere i denti in salute

I denti sono una parte importante di ogni persona. Oltre come aspetto fisico esterno, i denti sono anche importanti per aiutarci a masticare. Vediamo in questo articolo come poter mantenere i denti sani.

Sicuramente una cosa da fare è quella di usare lo spazzolino e il filo interdentale almeno 2 o 3 volte al giorno. Lavarsi i denti ogni giorno può fare molto di più che semplicemente rinfrescare l’alito, dato che è fondamentale per mantenere i denti sani. Tra i denti ci possono anche essere delle particelle di cibo che non sono raggiungibili con uno spazzolino da denti. Non lavarsi i denti può portare ad una serie di problemi di salute dentale, come ad esempio la carie, le gengiviti, la placca e il tartaro, fino alla perdita dei denti. Si raccomanda di lavarsi i denti con un dentifricio approvato dalla propria associazione dentale.

Non fumare. Il fumo delle sigarette, infatti, oltre a provocare gravi problemi di salute, tra cui le malattie cardiache e il cancro ai polmoni, può causare anche danni ai tuoi denti, oltre a macchiarli. Se si fuma è sempre consigliabile smettere di fumare.

Fare delle visite regolarsi dal proprio dentista. Spazzolare bene a volte non è sufficiente, dato che dopo un certo periodo di tempo il tartaro si accumula tra i denti, che hanno bisogno di essere puliti in maniera accurata. Durante una visita di routine dal dentista, egli pulirà i denti, li tratterà con il fluoro e, molto importante, parlarà con voi del vostro stato attuale di salute dentale. Si consiglia di fare delle visite dal proprio dentista almeno una o due volte l’anno. Ovviamente il dentista può consigliare più visite a seconda della salute dei denti.

Come vediamo, non è difficile prendersi cura dei propri denti e sicuramente seguire questi piccoli consigli migliorerà notevolmente la situazione.

Prevenire il diabete

Il diabete è la situazione nella quale si ha troppo glucosio nel sangue per un lungo periodo, il che può causare, appunto, questa tipologia di problema. Troppo glucosio presente nel sangue può danneggiare molte parti del corpo, come ad esempio il cuore, i vasi sanguigni, gli occhi e i reni. Le malattie cardiache e quelle ai vasi sanguigni possono portare ad attacchi di cuore e ad ictus. Si può fare molto per prevenire o rallentare i problemi del diabete. La glicemia alta può causare anche dei problemi ai denti e alle gengive.

Cosa devo fare ogni giorno per mantenermi in forma con il diabete? Sicuramente seguire una sana alimentazione è fondamentale. E’ anche importante fare attività fisica, almeno per 30 minuti al giorno.

Come può il diabete fare male ai denti e alle gengive? I denti e le gengive possono capitare a tutti. La placca si accumula sui denti e alla lunga si trasforma in carie. La glicemia alta aiuta i germi, chiamati anche batteri, a crescere e a proliferare. Allora si possono avere le gengive rosse, doloranti e gonfie, che sanguinano quando vi lavate i denti.

Le persone affette da diabete possono avere problemi ai denti e alle gengive più spesso delle altre persone, dato che il livello di glucosio nel sangue rimane alto. Oltre che avere dei problemi ai denti e alle gengive, alla lunga questa malattia può anche portare a perdere i denti.

Anche il fumo rende più probabile, soprattutto con la glicemia, avere la probabilità di una malattia parodontale.

Le gengive rosse, dolorantei e il loro sanguinamento sono il primo segno di una malattia parodontale. Questi problemi possono portare alla parodontite, che è un’infezione delle gengive e dell’osso che sostiene i denti. Se l’infezione peggiora, le gengive possono ritirarsi e far uscire fuori i denti.

Dente rotto, i sintomi

Un dente rotto, come possiamo capire dal nome, è la situazione nella quale un dente ha una frattura, che può essere sia interna che esterna al dente stesso. La frattura può essere fatta in qualsiasi direzione, può attraversare il dente intero oppure solo una parte di esso. Alcuni dentisti adotteranno un approccio molto aggressivo per riparare un dente rotto, mentre altri saranno meno aggressivi. Molto dipende dalla frattura stessa e dalla superficie del dente.

Tuttavia, ci sono dei rischi nel non trattare un dente rotto. Il dente infatti si può rompere ulteriormente, compromettendosi ancora di più, c’è più possibilità di infezione e si rischia anche di doverlo estrarre totalmente.

Un dente che abbia una frattura interna molto probabilmente non si infetterà, né tantomeno sarà sensibile al caldo o al freddo. Il sintomo principale per riconoscere una frattura interna ad un dente si ha, ad esempio, quando sentiamo del dolore nel momento in cui mordiamo. In ogni caso ricordate che, nel corso degli anni, una frattura interna ad un dente può crescere. In ogni caso la frattura non sempre appare ai raggi X né alla visita odontoiatrica, dato che dipende dalla crepa stessa.

Se invece la frattura fosse esterna, allora potrebbe provocare del dolore acuto. Spesso inoltre si sente dolore quando il dente è esposto al calore o al freddo. Anche sentire dolore quando mangiamo degli alimenti zuccherati è un altro sintomo di dente rotto.  Un sintomo strano di un dente rotto è che potremmo non capire bene quale dente ci dà fastidio, questo perché il dolore potrebbe “tirare” anche altri denti.

In questo caso facciamo molta attezione, dato che se la rottura finisce sotto il bordo gengivale c’è il rischio di infezione.

In ogni caso la rottura di un dente è una cosa da prendere molto sul serio, dato che i problemi e le complicazioni future potrebbero essere notevoli.

Rimedi naturali per lo sbiancamento dei denti


Lo sbiancamento dentale è il processo di sbiancamento del colore dei denti. I denti possono perdere il loro colore originario con l’età, con l’assunzione di caffè, del tè, con il fumo, con le bevande gassate e con gli antibiotici. Vediamo in questo articolo che cosa possiamo fare per sbiancare i nostri denti stando direttamente a casa, senza dover necessariamente andare da uno specialista.

Un buon rimedio è fare un mix di baking soda e di perossido di idrogeno e usarlo per lavarsi i denti. Usare regolarmente questo mix ci permette di rimuovere tutte le macchie entro un mese. Un altro ottimo modo per sbiancare i denti è usare del bicarbonato di sodio 5 minuti prima di spazzolare i denti, il che va fatto con un dentifricio normale.

Sembra strano ma anche strofinare la corteccia di un albero di noce sui denti aiuta a rimuovere le macchie dai denti. Le fragole sono considerate un rimedio naturale per lo sbiancamento dei denti. Strofinando i denti con le fragole ogni giorno ci consentirà di rimuovere tutte le macchie. Allo stesso modo delle fragole, anche strofinare i denti con la parte interna della scorza di un’arancia aiuta lo sbiancamento dentale.

Anche spazzolare i denti con la cenere di un legno duro è molto vantaggioso, dato che essa contiene uno sbiancante naturale dei denti,ovvero l’idrossido di potassio. Possiamo poi preparare un impasto con l’aggiunta di uguali quantità di succo di limone e di sale per applicarla sui denti ingiallimeti.

Un altro rimedio naturale per lo sbiancamento dei denti è fare dei gargarismi con una tazza d’acqua e mezzo cucchiaino di sale grosso, utile per prevenire tutti i problemi dentali.

Un altro ottimo rimedio è quello di mettere delle gocce di limone sullo spazzolino da denti e spazzolare per bene i denti.

Ovviamente anche la cura a preventivo è ottimale. Bisognere infatti stare attenti all’assunzione di dosi eccessive di caffè, tè, vino rosso e di bevande gassate, oltre che evitare il fumo.

I denti

Sappiamo che in bocca ci sono diversi denti, ognuno con il suo nome e ognuno con la sua propria funzione.  Vediamoli nel dettaglio.

I due denti anteriori e i denti su entrambi i lati di essi sono detti incisivi. Ci sono quattro incisivi sulla parte superiore e quattro incisivi sulla parte inferiore della bocca. Gli incisivi sono a forma di piccoli scalpelli, con estremità piatta e forte. Questi denti sono utilizzati per tagliare il cibo.

I denti a punta accanto agli incisivi sono chiamati canini. Ci sono quattro canini, due sulla parte superiore e due sulla parte inferiore della bocca. Dato che questi denti sono molto appuntiti e taglienti, contribuiscono a strappare pezzi di cibo.

Accanto ai canini ci sono i premolari. In totale ci sono otto premolari, quattro sulla parte superiore della e quattro sulla parte inferiore della bocca. Per poter vedere ad occhio questi denti abbiamo ovviamente bisogno di aprire la bocca un po’ di più rispetto al solito. La forma di questi denti è completamente diversa sia dagli incisivi che dai canini. I premolari, infatti, sono dei denti più grandi e più forti. Inoltre hanno delle creste sulla parte superiore, il che li rendono perfetti per la frantumazione e per la macinazione del cibo.

Se apriamo ancora di più la nostra bocca, vedremo anche i molari. In totale questi denti sono otto, quattro nella parte superiore della bocca e quattro nella parte inferiore.

I denti definitivi, ovvero quelli che accompagneranno l’individuo per tutta la sua vita, nascono verso i sei anni e la loro nascita può terminare anche fino a 32 anni con la nascita dei denti del giudizio. Quando anche questi sono nati, l’uomo ha in totale trentadue denti. La dentatura umana è definibile come dentatura decidua, ovvero i denti da latte, e come dentatura permanente, ovvero i denti definitivi.