Come usare il filo interdentale

Sappiamo che il filo interdentale dovrebbe essere usato per garantire la pulizia dei denti e permetterci di mantenere una buona salute dentale. Vediamo come perfezionare la tecnica di uso del filo interdentale.

Il modo di tenere il filo interdentale è importante. Per prima cosa bisogna spezzare un pezzo di filo interdentale di circa 18 centimetri. Prendere le estremità del filo interdentale e cominciare ad avvolgerle intorno a due dita, una per ogni mano. Avvolgere la maggior parte del filo sulle dita di una mano, mentre l’altra mano dovrebbe essere usata per tenerlo. Ricordiamo che tenere il filo è molto importante, dato che è molto più difficile pulire quelle zone dove l’accesso è limitato se si tiene male il filo interdentale.

Passiamo delicatamente il filo interdentale tra i denti. Se lo spazio tra i denti è molto stretto, allora potrebbe essere necessario usare un po’ più forza, una piccola pressione che faccia entrare il filo. Non bisogna però usare tanta forza, altrimenti il filo interdentale taglierà le gengive.

Dopo aver fatto entrare il filo tra due denti e mantendendo il filo contro la superficie del dente, non del tessuto gengivale, bisogna far scorrere il filo interdentale su e giù per il lato del dente. Bisogna continuare a muovere il filo in questo modo un paio di volte, in modo da essere sicuri di aver pulito completamente la superficie del dente.

Dopo aver pulito i lati dei denti, sia sopra che sotto la linea delle gengive, abbiamo finito con questi due denti. Ora tutto quello che dovremo fare è quello di far uscire il filo interdentale e passarlo tra altri due denti.

Non dimenticate di passare il filo interdentale anche sui denti dietro alla bocca. E’ importante mantenere premere il filo interdentale sempre contro la superficie del dente e mai contro la gengiva.

Prendersi cura dei denti e della bocca è importante ad ogni età, parte 2

Nello scorso articolo abbiamo parlato dei primi problemi che possono insorgere se non ci si prende abbastanza cura della salute del nostro cavo orale. Abbiamo concluso parlando di gengivite, ovvero di una infiammazione alle gengive stesse. Se questa malattia non viene trattata nel corso del tempo può far ritirare le gengive, facendo uscire fuori i nostri denti e addirittura facendoci rischiare la parodontite. Se essa non viene trattata, questa infezione può rovinare le ossa, le gengive e i tessuti che sostengono i denti. Dunque, può causare la perdita dei denti.

Ecco come è possibile prevenire le malattie gengivali:

  • lavarsi i denti due volte al giorno, meglio se con un dentifricio al fluoro;
  • usare il filo interdentale una volta al giorno;
  • effettuare delle visite periodiche dal nostro dentista per un controllo e la pulizia;
  • mangiare secondo una dieta equilibrata;
  • non fumare;
  • pulire regolarmente i denti e le gengive

Saper usare lo spazzolino e il filo interdentale nel modo giusto è una parte importante per una buona salute orale. Ogni giorno dovremo delicatamente lavarci i denti su tutti i lati con uno spazzolino a setole morbide o medie e un dentifricio al fluoro. Prendiamo tutto il tempo necessario per poter spazzolare con cura e delicatamente lungo il bordo gengivale. Bisogna anche spazzolare lievemente la lingua. Oltre a spazzolare, bisogna anche pulire bene il contorno dei denti usando il filo interdentale, che aiuta a mantenere le gengive sane. Il filo ci consente di rimuovere la placca e gli avanzi di cibo che si formano tra i denti e che lo spazzolino non può raggiungere. Ovviamente, dopo aver usato il filo interdentale bisogna sempre risciacquare con attenzione.

Se mentre si lavano i denti o mentre si fa uso del filo interdentale le gengive tendono a sanguinare o sentiamo male alla bocca, conviene vedere il nostro dentista, che ci può anche prescrivere un trattamento adeguato.

Tecnica per usare il filo interdentale

L’igiene orale è essenziale per curare i propri denti. Usando lo spazzolino da denti frequentemente e con una buona tecnica è sicuramente un ottimo inizio. In realtà per riuscire a pulire realmente e correttamente tra i denti, che sono i luoghi in cui è sempre difficile pulire correttamente, si dovrebbe utilizzare, con una buona tecnica, il filo interdentale.

L’uso del filo interdentale infatti rimuove le particelle di cibo che si trovano tra i denti. I batteri degli alimenti che si trovano tra i denti cominciano a marcire entro poche ore, il che è una delle cause dell’alito cattivo, nel caso in cui doveste soffrirne.

Se quindi vogliamo curare al meglio la nostra salute dentale è sempre meglio essere sicuri di rimuovere queste particelle di cibo non appena finito di mangiare. Per fare questo l’uso del filo interdentale è di grande aiuto.

Possiamo sicuramente scegliere una moltitudine di fili interdentali sul mercato. Indipendentemente dal tipo di filo, vediamo la tecnica da seguire per usarlo.

La prima cosa è quella di prendete un pezzo abbastanza grande di filo per avvolgerlo attorno a un dito di ogni mano. Facciamo scivolare il filo tra ogni coppia di denti, tirandolo in tutti i modi possibili. Alcuni denti, in particolare quelli nella parte posteriore della bocca, possono essere difficili da raggiungere. Se proprio non ci si riesce ci sono dei prodotti specializzati che possono davvero aiutare.

In teoria bisognerebbe usare il filo interdentale almeno due volte al giorno, al termine della spazzolatura dei denti.

Che tipo di filo bisognerebbe comprare? Non è un problema, l’importante è che bisogna acquistare un filo che sia abbastanza confortevole e che bisogna usarlo con frequenza. Ricordate sempre la tecnica, perché se anche acquistaste il miglior filo interdentale del mondo ma sbagliate ad usarlo, il beneficio che potreste trarne è davvero minimo.

Pulizia Dentale

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Un bel sorriso è senza dubbio una delle migliori presentazioni che una persona può fare di sé stessa. Per questo motivo è davvero importante riuscire a curare, giorno dopo giorno e tutti i giorni, il proprio sorriso. Spazzolino da denti, filo interdentale e colluttorio sono degli strumenti essenziali da usare ogni giorno. Inoltre, secondo gli esperti è raccomandato ogni sei mesi fare una pulizia dentale presso uno specialista.

La pulizia dentale comporta la rimozione della placca batterica, che a lungo andare potrebbe causare le carie, dei depositi di tartaro, nonché delle macchie che si accumulano sui denti giorno dopo giorno. Il consumo di caffé e il fumo, ad esempio, possono essere la causa dell’ingiallimento dei denti.

L’obiettivo della pulizia semestrale è quello di prevenire le carie e altri problemi legati sia alle gengive che ai denti stessi. La pulizia fatta da un dentista professionista, infatti, viene fatta con strumenti ad hoc, che hanno ovviamente un grado di efficacia notevolmente maggiore rispetto a quello degli strumenti che possiamo usare noi, a casa, ogni gioco.

Se fosse il caso, infatti, agli strumenti manuali il dentista è in grado di aggiungere anche degli ultrasuoni e altri strumenti ancora.

Sono molti gli studi dentistici che fanno la pulizia dentale, ma bisogna ovviamente stare molto attenti ai prezzi, che variano notevolmente a seconda dello studio e della città in cui ci si trova.

Se non abbiamo ancora un dentista di fiducia, il consiglio è quello di chiedere a più di uno studio. Solitamente il costo di una pulizia dentale potrebbe costare attorno agli 80 euro, anche se molto dipende dalla clinica stessa e dalla quantità di lavoro che c’è da fare su ogni individuo.

In ogni caso è molto importante, in termini di prevenzione, fare delle visite periodiche e delle pulizie altrettanto periodiche dal proprio dentista.

Pulire lo spazio tra i denti

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E’ molto importante pulire lo spazio tra un dente e l’altro per evitare la formazione della placca e della carie tra i denti, che in ogni caso è anche difficile da curare a causa dello spazio ristretto tra i denti. Come possiamo pulire correttamente lo spazio tra i denti?

Sostanzialmente possiamo usare gli scovolini oppure il filo interdentale. Gli scovolini sono uno strumento di pulizia formato da un manico e da un filo di metallo che ha delle setole disposte a raggi a 360 gradi, tutto intorno al filo metallico. Le setole hanno la funzione di pulire gli spazi interdentali e di rimuovere così i residui di cibo che si possono accumulare. Gli scovolini sono anche molto utili per pulire tra gli spazi interdentali e al di sotto dei ponti fissi, sotto le protesi e in qualunque altra parte dove non ci sia abbastanza spazio per assicurare una corretta igiene orale solamente usando lo spazzolino da denti.

A seconda della tipologia, possiamo vedere gli scovolini cilindrici oppure conici. Inoltre si differenziano anche per il diametro delle setole.

In alternativa allo scovolino possiamo usare senza problemi il filo interdentale. Il tipo di filo più comune, ed anche il migliore, è quello non cerato, che è formato da una serie di filamenti di seta avvolti tra di loro a formare il filo che noi tutti conosciamo. Questi filamenti, passando tra i denti, riescono a pulire in maniera approfondita e a portare via i residui di cibo.

Al contrario di quello non cerato, quello cerato è cosparso di cera, che consente un uso più agevole del filo stesso ma meno efficace, dato che la cera non consente ai filamenti di seta di distendersi completamente e di catturare così i residui di cibo.

In definitiva possiamo dire che è molto importante curare la pulizia tra i denti e che lo strumento migliore dipende molto dalle nostre abitudini, basta usarlo correttamente e con frequenza.